Mon
Oct
8
Ma visto che il disco era prodotto da Claudio Cecchetto, che è una vecchia volpe, non poteva mancare il pezzo da far passare in radio senza problemi. Pezzo che, a differenza di quelli precedenti, non usciva dalla penna del Nikki bensì dalla vera gallina dalle uova d’oro di casa Cecchetto, alias Max Pezzali.
Pezzali deve avere guardato nel cestone del “queste non le canto manco morto” e poi se ne è uscito con “L’ultimo bicchiere”, quint’essenza della poetica del signor 883: la storia di un tizio che va da solo al bar di sera per rimorchiare, se ne sta in un angolo a guardare le fighe e si convince che non gliela daranno mai. Indi poscia se ne va a casa.
Qui, direi, finiscono le aspirazioni da rockstar di Nikki. continua il Nikki revival. E ancora non è uscito il video degli Amari…
Pezzali deve avere guardato nel cestone del “queste non le canto manco morto” e poi se ne è uscito con “L’ultimo bicchiere”, quint’essenza della poetica del signor 883: la storia di un tizio che va da solo al bar di sera per rimorchiare, se ne sta in un angolo a guardare le fighe e si convince che non gliela daranno mai. Indi poscia se ne va a casa.
Qui, direi, finiscono le aspirazioni da rockstar di Nikki. continua il Nikki revival. E ancora non è uscito il video degli Amari…